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 In Dai Soci e dai Partner

“Cosa vuoi fare da grande?” 

FAWLTS, l’associazione Alumni delle scuole secondarie creata per aiutare gli studenti a trovare la risposta, sta espandendosi in tutta Italia.

 

In Italia, i cosiddetti “NEET” (“Not in Education, Employment or Training), ossia le persone tra i 20 e 34 anni senza impiego e non impegnate in un percorso di studi, sono il 27.8%. Si tratta di una percentuale altissima, circa il doppio della media Europea (16.5%)

 

Sono tre le cause principali per i “NEET”: il non aver trovato un corso di studi o un lavoro adatto, l’indecisione su quali studi intraprendere o su “cosa fare da grande” e, infine, un gap di competenze rispetto a quanto richiesto dal mercato del lavoro.

Ma perché è così difficile rispondere alla domanda “cosa vuoi fare da grande?” Ci sono 4 barriere principali, che rendono il mondo della scuola e il lavoro distanti, operanti quasi a compartimenti stagni.

  1. Per quanto esista l’orientamento universitario ne manca uno dal punto di vista lavorativo.

  2. Gli studenti hanno una visione estremamente marginale delle possibilità e del mondo del lavoro, e tanto più marginale quanto più svantaggiato è il loro contesto socio-familiare.

  3. Spesso gli studenti hanno una visione non reale di cosa significhi veramente fare un certo lavoro.

  4. Con la quarta rivoluzione industriale in atto le competenze richieste dal mondo del lavoro stanno evolvendo continuamente, per un giovane studente è complessissimo farsi un’idea autonomamente su quali competenze serviranno per entrare in un certo ambito lavorativo

FAWLTS è una community di giovani professionisti nata un anno e mezzo fa con l’obiettivo di, ridurre la distanza che esiste tra la scuola e il mondo del lavoro e integrare i curricula tradizionali con tematiche fondamentali per formare i cittadini consapevoli di domani.
Per farlo, ha attivato delle communities di ex-studenti (Alumni), oggi professionisti negli ambiti più diversi, a supporto degli studenti attuali della loro vecchia scuola.

 

Gli Alumni di FAWLTS condividono le loro esperienze, il loro percorso e i dettagli del loro lavoro per permettere agli studenti partecipanti di orientarsi al mondo del lavoro, e fa leva sulle competenze dei professionisti associati, per equipaggiare gli studenti di competenze cross-disciplinari (che sono assenti dall’offerta formativa tradizionale della scuola) fondamentali per il proprio sviluppo come cittadini consapevoli di domani.

 

Questo avviene con quattro programmi:

 

  1. La piattaforma (community) costruita da FAWLTS contiene tutti i profili e i dettagli sul percorso accademico e professionale degli Alumni iscritti. È organizzata in modo da permettere agli studenti di farsi un’idea delle professioni esistenti e dei percorsi intrapresi da altri ragazzi prima di loro. Inoltre, consente di contattare gli Alumni, nonché di connettersi con loro per creare opportunità. Ogni hub/scuola ha la propria community, quindi i gli studenti possono entrare in contatto con gli Alumni che hanno frequentato il loro stesso istituto, in modo da essere maggiormente stimolati.

 

  1. I Jobs Days sono delle sessioni dove il “mondo del lavoro” entra (per il momento virtualmente) a scuola, e gli Alumni si rendono disponibili a presentare il proprio lavoro e il percorso svolto, nonché a rispondere individualmente ai dubbi che gli studenti hanno su quell’ambito professionale e sullo stile di vita che questo comporta.

 

  1. Insieme alla parte orientamento, FAWLTS cerca di integrare i curricula di storia, geografia, matematica, etc,… anche con interventi e corsi su 3 verticali: comportamento responsabile (cambiamento climatico, diritti umani, inclusività, …) nuove tecnologie (intelligenza artificiale, i rischi e opportunità del digital, …) competenze trasversali (imprenditorialità, financial literacy, come scrivere un CV, …)

 

  1. Alcuni di questi temi, poi, sono diventati veri e propri corsi, come School of Entrepreneurship, School of Sustainability e School of Tech


School of Entrepreneurship

 

School of Entrepreneurship, ad esempio, è un’esperienza estremamente professionalizzante che, oltre a sviluppare il senso di imprenditorialità, ambisce ad aumentare l’educazione finanziaria, la self-confidence e l’orientamento ai risultati dei partecipanti. “Creatività, Collaborazione, pensiero Critico e Comunicazione” non sono solo tra le dieci skills più richieste dal mercato del lavoro nei prossimi anni, ma costituiscono anche le basi dell’imprenditorialità.

In un percorso di sei mesi, strutturati in sei workshop progressivi condotti da esperti imprenditori e business managers, i team di studenti creano una vera e propria impresa, sviluppando le “quattro C” e imparando a trasformare un’idea in un vero e proprio business. Alla fine del percorso, i ragazzi presentano il proprio progetto a una giuria (con membri, tra gli altri, di Bocconi4innovation, PoliHub del Politecnico di Milano, Assolombarda e un fondo di Venture capital) che elegge il team vincitore tra quelli partecipanti.

 

Tutti questi programmi sono gratuiti per i partecipanti, come è gratuita l’iscrizione per gli Alumni, che potranno ritrovare i loro vecchi compagni attraverso varie generazioni, far nascere nuove opportunità e ridare indietro alla loro scuola un po’ della gratitudine che hanno nei suoi confronti.

 

Dopo il primo anno che il Team di FAWLTS ha validato l’efficacia di questi programmi, ed è convinta che il modello attuale abbia un potenziale enorme. Ragione per cui la prossima sfida è quella di replicare lo stesso modello per dare a più ragazzi possibile la stessa opportunità.
Ad oggi FAWLTS è una rete di 30 hubs (o scuole attive) e 1.100 Alumni in 10 regioni di Italia.

 

 

Sono aperte fino al 12 Giugno le application per aprire un hub nella propria vecchia scuola/città. Ci si candida sul sito www.fawlts.com, [email protected] per altre informazioni.

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